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Pippo Panascì www.ibeans.it
Tutta la
vita è connessa.
Gli esseri viventi crescono in sistemi che elaborano
l'energia e riciclano
le sostanze nutritizie necessarie alla vita di una
comunità di organismi:
organizzazioni complesse che chiamiamo ecosistemi.
Gli scienziati descrivono e studiano gli ecosistemi
registrando il trasferimento
di energia e di materie prime (minerali, suolo,
acqua) fra gli esseri viventi
come pure fra gli esseri viventi e il loro
ambiente.
Alla
base della catena alimentare in ogni ecosistema ci sono organismi
autosufficienti: piante e altre forme di vita capaci di eseguire la fotosintesi.
Le piante utilizzano l'energia della luce del sole nella produzione di molecole
che assolveranno la funzione di sorgenti di energia non solo per le piante
ma per ogni altro organismo vivente.
L'energia sale attraverso organismi situati a vari
livelli - quelli che si nutrono di piante, quelli che si nutrono di quelli
che si nutrono di piante, e via dicendo - in una complessa rete alimentare.
Infine l'energia esce dall' ecosistema e viene irraggiata nello spazio, mentre
gli atomi che formano le molecole rimangono per continuare a essere riciclati di
continuo
Le sostanze
nutritizie e il ciclo del carbonio
Diversamente dall'energia, che va costantemente perduta
e che dev'essere di continuo reintegrata in un ecosistema, gli atomi e le
molecole che compongono la struttura e le sostanze nutritizie degli
organismi vengono riciclati.
Gli
atomi non scompaiono, ma passano da un organismo a un altro, trasferendosi di
continuo avanti e indietro fra parti viventi e non viventi del sistema. Noi
descriviamo la storia degli atomi nei termini dei cosiddetti cicli chimici. I
cicli chimici essenziali per la vita comprendono, oltre al ciclo dell'acqua,
quello degli elementi carbonio, azoto, ossigeno, fosforo, zolfo e altri. Ogni
parte del ciclo seguito da un atomo o da una molecola è complessa, e
comprende molte vie alternative. Consideriamo il movimento di un solo atomo
di carbonio, che entra nel ciclo dall'atmosfera nella forma della molecola di
anidride carbonica (C02). Una foglia d'erba combina per
mezzo
della fotosintesi tale molecola di anidride carbonica con acqua per creare parte
di una molecola di glucosio. Poco tempo dopo il glucosio viene elaborato in
fabbriche di chimica (cellule) per formare parte di una molecola d'amido:
un componente fondamentale delle fibre di cellulosa che compongono la struttura
di ogni pianta, a cominciare dal singolo filo d'erba. L'atomo di carbonio è
diventato parte integrante della struttura dell'erba.
Un
topo affamato rode l'erba, inghiottendo fra gli altri il nostro atomo di
carbonio, che va ad aggiungersi alla scorta di energia chimica del topo. Lo
sventurato è stato però adocchiato da un gufo, che aggiunge così l'atomo
alla propria riserva di energia. Quando il gufo brucia il suo combustibile ricco
di carbonio attraverso la respirazione, l'atomo di carbonio ritorna
all'atmosfera associato a due atomi di ossigeno, sotto forma di anidride
carbonica.
Ci
sono molte altre vie che il carboni o potrebbe seguire. Alcuni atomi di carbonio
vanno a finire nel suolo inclusi negli escrementi di animali o in conseguenza
della morte e decomposizione dell'organismo a cui erano appartenuti. Nel suolo
batteri, vermi o altri saprofagi si procurano materie prime direttamente dalla
terra ricca di carbonio. Strati di materia vegetale morta possono accumularsi,
venire sepolti in profondità e trasformarsi, per opera della temperatura e
pressione della Terra, in depositi di combustibili fossili, come carbone,
petrolio e gas naturale. Chiocciole e coleotteri convertono altri atomi di
carbonio nelle sostanze chimiche che compongono rispettivamente la loro
conchiglia o il loro esoscheletro. In mare, coralli e invertebrati testacei
usano un processo simile per produrre rispettivamente scogliere coralline
di carbonato e conchiglie, che possono accumularsi a formare spesse formazioni
calcaree. Nel secolo scorso gli esseri umani hanno alterato il ciclo
naturale del carbonio bruciando centinaia di miliardi di tonnellate di
combustibile fossile, cosa che ha condotto a un aumento della
concentrazione dell'anidride carbonica
nell'atmosfera.
Ogni
altro elemento essenziale per la vita - ossigeno, idrogeno,
azoto
e via dicendo - passa per un ciclo simile nella biosfera. I particolari sono
ovviamente diversi da un elemento all'altro, ma il principio fondamentale è
lo stesso: i materiali vengono riciclati di continuo attraverso la biosfera
e non vanno mai perduti.